Il passato nel futuro. Matera, la città dei sassi

Il tufo, la roccia magmatica più diffusa tra le rocce piroclastiche.
Sebbene il termine “tufo” indichi propriamente la roccia di origine vulcanica, esso viene utilizzato anche per  rocce diverse, accomunate dal fatto di essere leggere, di media durezza e facilmente lavorabili. In  alcune regioni italiane prive di giacimenti tufacei vulcanici, viene chiamato tufo il calcare poroso  come il tufo delle Puglie.
Un tipo particolarmente pregiato di questa roccia arenaria è il  tufo svardato, utilizzato in particolare nella costruzione dei Sassi di Matera e dei rioni antichi della città stessa.

La caratteristica è la sua grana molto fina, la particolare resistenza e il colore leggermente verdognolo, legato alla presenza di muffe sulla superficie esterna.
Dall’uso del tufo nella storia, all’utilizzo di questo materiale ai giorni nostri.

Un vero e proprio  tuffo nel passato per approdare nel futuro.
Grazie alle sue caratteristiche è continuamente utilizzato nell’edilizia sia per esterni che per interni; ne sono un esempio i  mattoni di tufo utilizzati per i giardini , per la costruzione di muretti, bordure, vialetti, camini, pareti interne e volte.

A voi la scelta !

 

Come il tufo, ci sono altri tipi di pietre molto presenti nell’edilizia : la scelta varia dalle pietre, al travertino, graniti, marmi e rocce.

Tante alternative per tutti i gusti, gli stili e le necessità.

Non cercare di splendere come la giada, ma sii semplice come la pietra

 

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